Comune di Torre Mozza provincia di Lecce Salento

verifica disponibilità su Torre Mozza Torre Mozza (Salento): Mercoledi 20 Settembre 2017, sono le 027»

Note sul Comune di Torre Mozza in provincia di Lecce (Puglia, Salento)

IL VOSTO SOGGIORNO, LA VOSTRA VACANZA A TORRE MOZZA (spiaggia di sabbia sul litorale ionico) A METÀ STRADA TRA GALLIPOLI E SANTA MARIA DI LEUCA, IN POSIZIONE CENTRALISSIMA RISPETTO A TUTTO IL SALENTO: dalle marine di Ugento e Santa Maria di Leuca. IN APPARTAMENTI O RESIDENCE.

TUTTE LE OFFERTE E LE STRUTTURE (appartamenti o case vacanza in affitto) DISPONIBILI, CONFORTEVOLI E VICINE AL MARE O IN CAMPAGNA (con trulli o abitazioni rurali).

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CARATTERISTICHE DELLA COSTA di LIDO MARINI (UGENTO).

La costa di Torre Mozza (una delle marine di Ugento) è molto apprezzata per via della sua lunga distesa di spiaggia di sabbia. Gli appartamenti in affitto presso questa località, i loro ospiti, sono agevolati per via del fatto che la spiaggia di sabbia di Torre Mozza e, in genere, tutte le altre marine di Ugento (Lido Marini, Torre San Giovanni) hanno dei lidi attrezzati con servizio di spiaggia attrezzata (ombrellone, lettino, sdraio, animazione) ma hanno anche ampi spazi liberi e una battigia più o meno ampia (a seconda del punto scelto).
La costa dopo Torre Mozza e Lido Marini alterna tratti di scogliera bassa a stupende spiagge di sabbia tra le quali "LE MALDIVE DEL SALENTO" e PESCOLUSE.

La Marina di Torre Mozza, ha di rilevante storicamente solo la torre, in origine Torre dei Fiumi, che crollò appena terminati i lavori, da qui il nome di Torre Mozza; il resto sono tutte abitazioni, ad esclusivo uso estivo. Alla periferia dell'abitato, esattamente sul lato est, vi é l'Impianto della "ITTICA UGENTO".
Distante da Ugento circa Km.6 e Km. 2 dalla marina di Torre San Giovanni, l'abitato di torre Mozza é un'insieme di costruzioni tutte a piano terra lamiate, con alcuni Villaggi Turistici di recente realizzazione; l'agglomerato urbano é sorto e si é ampliato intorno alla Torre, realizzata nel 1565, e crollata appena ultimati i lavori, con successiva riedificazione, ed ulteriori lesioni prima e conseguente parziale crollo poi, donde il nome di Torre Mozza. Tutte le manifestazioni vengono svolte nel periodo che va dal 3 Luglio con una Sagra, alla fine di Agosto con proiezioni di film, serate Teatrali e intrattenimento, organizzate dalla PROLOCO BEACH.

NUMERI Utili relativi alla città di Lecce (capitale del Salento)
MUNICIPIO: 0833.555091 - VIGILI: 0833.555770 - POSTE: 0833.556688 /492443 /244150 /308916 - BANCA: 0833.555752 /955000 /556121 - FARMACIE: 0833.958243 /933073 /931527 /555149 - GUARDIA MEDICA: - OSPEDALE: (Casarano 0833.5081) (Gallipoli 0833.261191)
NOTE STORICHE SULLA LOCALITÀ: TORRE MOZZA (Ugento, Lecce, Salento, Puglia).
I molti studiosi che scrissero intorno alle origini di Ugento non si trovarono mai d'accordo circa il periodo della sua fondazione, ed hanno sostenuto varie e contrastanti ipotesi; comunque, e su questo vi è unanimità di consensi, la sua origine si perde nella notte dei tempi. Fulgida testimonianza di ciò è data dai reperti archeologici di origine preistorica rinvenuti nella zona, tra cui i Menhir: monumenti megalitici, legati a pratiche religiose e a culti in onore del sole costituiti da snelli e splendenti pilastri monolitici conficcati direttamente nel terreno. Due esemplari possono essere ammirati, ancora oggi, nella periferia dell' abitato della frazione di Gemini e nella masseria di Terenzano. Degni di nota sono anche i Dolmen, monumenti funebri, tali monumenti sepolcrali andarono irrimediabilmente distrutti in conseguenza dello smacchiamento della zona da parte di ignari contadini.
Intorno al 1500-1000 a. C. si insediarono nella zona i Messapi; segno indelebile di tale insediamento sono le importanti <<Mura Messapiche>> il cui perimetro misurava circa Km. 4..900, con una superfice urbana di circa 145 Ha; lo spessore, ancora oggi visibile in alcuni tratti, misurava circa tra i 6 e gli 8 metri e risultano costruite con l' impiego di grandi massi squadrati e ben assestati. Si è potuto inoltre stabilire, con un rilievante grado di certezza, che per tutto lo sviluppo delle mura si potevano contare numerose torri.
Circa il numero degli abitanti che la città poteva contare, in questo periodo di massimo splendore, non vi è mai stato tra i vari autori che si sono interessati della storia di Ugento, unanimità di consensi: è certo comunque che contava non meno di 10.000 abitanti. In questo periodo, che la vide, grande, florida e potente, la città ebbe una sua zecca.
Durante l' Impero Romano, Ugento entrò a far parte del grande disegno espansionistico di Roma, non solo come municipio bensì come alleata. Lo scoppio delle ostilità tra Roma e Cartagine indusse le città Messapiche ad allearsi con Annibale nella vana speranza di riconquistare l'indipendenza e quindi l'antica autonomia. Fu così che il porto di Ugento, così come gli altri porti della Messapia vennero utilizzati per lo sbarco e l'approvigionamento dell'esercito di Annibale. Alleanza, questa, pagata a caro prezzo, causa l'epilogo della guerra in favore di Roma.
Nel 82 a.C., Ugento divenneMunicipio Romano. Detto periodo è caratterizzato dalla fondazione di diversi villaggi nel territorio, quali Paternò, Geminiano (Gemini), Varano, Pompignano, ecc. Così Ugento, ormai entrato a far parte dell' impero Romano, subì le glorie e le sconfitte che caratterizzarono nei secoli l' impronta di tale potere. Come attestarono illustri studiosi, quali il Marciano, il Maggiulli e il Cataldi, Ugento fu teatro e vittima di feroci invasioni barbariche: nel 409 ad opera dei Visigoti, nel 410 dei Vandali, nel 475 fu la volta degli eruli, nel 489 degli Ostrogoti, nel 554 degli Alemanni e Franchi, ed infine, nel 545 dei Goti i quali distrussero la città, che subì poi la seconda distruzione ad opera dei Saraceni nel 842. Sotto il periodo Normanno (intorno al 1020) per gli Ugentini iniziarono tempi migliori: il Centro ottenne la rielezione del Vescovato latino al posto di quello greco, la erezione del Castello sulle rovine dell' antico <<Castro Romano>> ed un incremento della sua popolazione. Si ha notizia che, verso la fine del XI secolo, la città fu infeudata per la prima volta a Pecicco del Trebigne cugino del Re di Dalmazia. Nel 1195 la Baronia di Ugento fu incorporata al principato di Taranto, che Federico Barbarossa concesse al figlio Enrico IV. Varie furono le casate che si alternarono al governo di Ugento: i D' Aquino, gli Orsini, i Della Ratta (periodo angioino), i Del Balzo (periodo angioino-aragonese),
Nel 1537 le truppe di Federico Barbarossa colsero la popolazione di sorpresa e la città venne nuovamente distrutta. Tra i feudatari che in seguito ressero il governo dell' urbe troviamo: i Pandone, e Vaaz de Andrata, ed infine i D' Amore.
E' da rilevare che intorno al 1880, come del resto in gran parte delle città italiane, Ugento subì un grosso sventramento nel cuore del suo piccolo centro urbano, furono abbattute numerose casupole per far posto all' attuale piazza Vittorio Emanuele II e all' apertura di alcune strade che oggi costituiscono il tessuto del nostro Centro Storico. Tutto ciò conferma che un giorno il piccolo centro è stato florido e potente. Oggi, invece, non ci rimane altro che cruogiolarci sulla storia e gli allori che un tempo remoto la nostra piccola cittadina riuscì a conquistar.
Il visitatore mi vorrà scusare se, pur nella consapevolezza che la secolare storia di Ugento meriterebbe una trattazione ben più ampia di quella consentita nell' economia di queste frettolose e fugaci notizie, per lo spazio a mia disposizione sono stato costretto a limitarmi a questi brevi cenni. [testi tratti da Comune di Ugento]
COSA VISITARE nel comune di UGENTO (Lecce).

PRESICCE: Complesso Barocco della Chiesa di Sant'Andrea e dello slargo antistante; Museo della Civiltà Contadina; Frantoi Ipogei; Palazzi Nobiliari.

UGENTO: Palazzo in cui soggiornò Re Carlo I d'Angiò; Museo comunale: contiene reperti dell'antichissima civiltà messapica (è meglio suonare il campanello per essere ricevuti); Cattedrale; Mura Messapiche (Via Acquerelli).

CASARANO: Chiesa Paleocristiana di "Casaranello": contiene importantissimi mosaici e affreschi.

ALTRE INFORMAZIONI TURISTICHE SU COSA VISITARE AD UGENTO nei pressi di Lido Marini, Torre Mozza, Torre San Giovanni, Gallipoli >> clicca qui << oppure contatta Viaggi Nel Salento allo 0833 607733

COME SI ARRIVA A TORRE MOZZA, nel comune di Ugento (Lecce, Salento).

In automobile: Autostrada A14 uscita Bari-nord superstrada Bari-Brindisi-Lecce-Gallipoli-Ugento-Leuca uscita per Lido Marini litoranea per Torre Mozza direzione Gallipoli.
In treno: Trenitalia fino a Lecce (Km 60) Stazione Sud-Est fino a Presicce (Km 7). Dalla stazione di Lecce in poi si può proseguire con il treno locale delle ferrovie Sud Est, oppure affidarsi all'autobus di Salentoinbus, servizio appositamente previsto dalla Amministrazione Provinciale di Lecce per il periodo estivo.
In aereo: dall'aeroporto di Brindisi "Papola-Casale" (90 km).
Dalla stazione di Lecce o dall'aeroporto di Brindisi: con servizio di navetta privata (con preavviso).
Da Roma, Napoli, Sicilia: Tutti i mezzi di trasporto e i numeri di telefono utili per arrivare nel cuore del Salento e ovunque nella provincia di Lecce (Puglia)... il vostro viaggio vacanza inizia con... >> visualizza informazioni

Basta una telefonata o una mail per organizzare il tuo arrivo a Marina Serra: 0833-607733

ALCUNE FOTO DI TORRE MOZZA.

Foto di Torre Mozza (Salento, Torre San Giovanni, Marina di Ugento)

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